Associazione Presenza Culturale

amici di Romolo Liberale

Concorso Poesia

"Romolo Liberale"

2016

Il concorso, aperto a tutti, ha lo scopo di rendere omaggio a un poeta di profonda sensibilità, nelle cui opere la condizione esistenziale e sociale dell’uomo del nostro tempo perde i connotati spazio temporali e attinge il significato di un viaggio senza luogo e senza tempo nelle profondità dell’animo umano.

Regolamento

  1. La partecipazione è gratuita e si potrà concorrere con un massimo di tre poesie inedite, a tema libero.
  2. Le opere dovranno pervenire, entro le ore 14 del 3 maggio 2016, al seguente indirizzo: Segreteria del Premio di Poesia “Romolo Liberale”, Via America, 60 – 67051 Avezzano (AQ).
  3. Gli elaborati saranno inviati in busta chiusa e non dovranno essere firmati; in busta separata, inclusa in quella comprendente l’elaborato, sarà inserita una scheda di partecipazione, debitamente firmata, contenente nome, cognome, indirizzo, recapito telefonico ed eventuale e-mail del concorrente.
  4. Saranno premiate tre poesie.
  5. La cerimonia di premiazione si terrà nell’aula magna “Ugo Maria Palanza” del Liceo Classico “Alessandro Torlonia” di Avezzano, in data 21 maggio 2016, alle ore 10.30.

È istituita un’apposita sezione dedicata agli alunni delle scuole secondarie di primo grado, secondo le regole di partecipazione sopra riportate.

Ilio Leonio

Presidente dell’associazione “Presenza Culturale”

La Giuria

Alberto Marino

Maria Caterina De Blasis

Amina Carusi

Anna Maria Giancarli

Rosa Mazzulli

Maria Assunta Oddi

Ilio Leonio

 

 Scrittore

Ricercatrice Universitaria

 Insegnante

Poeta

Insegnante

Poeta

 Pedagogo

 

Sabato 21 maggio, alle 10.30 nell’aula Magna del liceo Classico Alessandro Torlonia ad Avezzano, si è svolta la cerimonia di premiazione per il concorso nazionale di poesia intitolato a Romolo Liberale, promosso dall’associazione “Presenza Culturale”. L’evento, presentato da Orietta Spera, ha visto la partecipazione dei premiati, provenienti da tutta Italia, da Ragusa a Varese. Le poesie dei vincitori sono state lette da Filomena Fazi e le motivazioni sono state espresse dal portavoce della giuria, Amina Carusi. I premi, consistenti nella riproduzione della chimera dei Marsi, sono stati realizzati dagli studenti del Liceo Artistico Bellisario. E’stata annunciata la partecipazione di sindaci del territorio e di personalità del mondo della cultura, dell’arte e della letteratura.

Premi e vincitori

Adulti

1° Premio

2° Premio

3° Premio

Autore

 

Titolo

 

Città

Sergio D’Angelo

 

 Su case e cose

 

Chiaromonte Gulfi (RG)

Motivazione

In questa lirica, elegiaca e malinconica, un sentimento di noia esistenziale pervade il poeta all'arrivo della sera. I versi risultano sapientemente elaborati: il linguaggio efficacemente metaforico, l'uso prezioso di figure retoriche come sinestesie ed ipallagi, i suoni calcolati e ricercati esprimono con grande incisività un disagio dell'anima che si stempera solo nell'arrivo lento e dolce della sera.

Su case e cose

Accovacciato su funi di noia,

incateno i miei occhi su fili di rondini

che scrollandosi le ali affilano cumuli d'ombre

sopra marciapiedi e tetti:

 

su tegole e sedie a dondolo sfaccendate,

si scioglie il primo buio.

 

Un nodo di luce sgorga da una luna di carta

sfilacciandosi sulle antenne, addensa

il monologo dell'allodola mentre, sul ramo del melo,

s'infiora un odore di stelle.

 

Dalla lucerna del cielo ancora ancorata

nell'ultima eco del giorno, dolce nei suoi lineamenti,

sgronda su case e cose, lenta,

lenta la sera!

 

Autore

 

Titolo

 

Città

Enzo Bacca

 

 Al sole della controra

 

Larino (CB)

La poesia, prendendo spunto dalla tragica morte del piccolo migrante Aylan, affronta l'attualissimo e drammatico tema dei "viaggi della speranza". Le immagini intense, a volte espressionistiche, che tratteggiano un'umanità straziata, le parole ricercate ed espressive, il funambolismo dei suoni, spesso duri e aspri, l'andamento lento e grave fanno della poesia una lirica intensa e toccante, che nell'ineluttabilità di un destino di morte invita "l'umanità dormiente" a riflettere e a svegliare la sua coscienza sopita.

Al sole della controra

Al sole della controra segnata dal fuoco

viaggiavano in cento.

Ed eran cento e poi cento e altri cento!

Bambini già vecchi e vecchi e madri coi veli

nell'otre natante strapieno

non fissavano più l’orizzonte

tant'era distante la riva.

Residua saliva come ragnatela

incollava il palato di prosciugate bocche

prima del sorso marino

ristoro disperato nel guscio delle mani.

L'abbuffata d'acqua contro natura

attendeva rapace le pance vuote dei disperati

e sulle ossute dita spiccavano rosse

le cinghiate a sangue di caron dimonio.

Poi, la ferita più grande…

vergogna per I'umanità dormiente.

 

L'ultima imbarcata, senza risalita, l'abisso

e quel che resta: la sagoma impietrita, ancorata

sulla sabbia olivastra, all' imbrunire

dono sacrificale di Poseidone.

Dorme Aylan, angelo della sera

tra la spuma e le conchiglie

prono alla terra, alla deriva

tronco spiaggiato, spezzato

divelto dalla furia dell'uomo

sradicato all'albero della vita.

 

Erano cento e poi cento e altri cento

sulla barca inghiottita delle onde

fiori germogli in pasto all’uragano...

senza via d'uscita.

 

 

Autore

 

Titolo

 

Città

Giulia Borroni

 

I bambini delle periferie

 

Castellanza (MI)

I bambini di Korogocho sono i bambini, , una della bidonvilles di Nairobi, sono i protagonisti di questa poesia. I versi, sullo sfondo di una realtà misera e desolata, dipingono scene di vita quotidiana delicate e realistiche: i bambini, che agli angoli delle strade vendono fiori che pur non ci sono, danno vita a una serie di immagini, in cui il gioco dei contrasti diventa un inno al sorriso e alla speranza. Dove ci sono i bambini pur nella miseria e nella povertà, c'è futuro.

Nei miei viaggi in Kenya ho osservato spesso i bambini di Korogocho,

una delle bidonvilles di Nairobi, che non perdono mai il loro sorriso

nonostante la miseria che li circonda.

I bambini delle periferie

I bambini delle periferie

vendono fiori agli angoli delle strade

ma non ci sono fiori a Korogocho

I bambini delle periferie

hanno vestiti sudici

perché non c'è acqua a Korogocho…

ma quando piove c'è fango

tanto...tanto fango

i bambini corrono e scivolano

e gli ibis strillano forte

sui grandi rami delle jacarande.

 

All'alba c'è polvere di luce

nelle strade di Nairobi

i bambini di Korogocho camminano

camminano con la felpa sugli occhi

sostano all'uscita del Nakumatt

per rimediare qualche scellino

o... il portafoglio di un turista distratto

 

…ma se li guardi negli occhi sorridono

sorrisi furbi e luminosi...

…con mani sudice si aggrappano alla vita

pronti a volare via come gli ibis

verso squarci di azzurro e sentieri di sole

anche per ibambini di Korogocho c'è speranza

e una finestra di luce aperta sul futuro.

Menzioni

Galleria immagini

  • Menzione speciale

    Autore

     

    Titolo

     

    Città

    Nunzio Industria

     

    Stanchezza

     

    Napoli

  • Menzione

    Autore

     

    Titolo

     

    Città

    Armando Colacrai

     

    Alice va in Iraq

     

    Arezzo

  • Menzione

    Autore

     

    Titolo

     

    Città

    Aldo Palmas

     

    Il profumo della notte

     

    Iglesias

  • Menzione

    Autore

     

    Titolo

     

    Città

    Mario Mazzoni

     

    Il capitano

     

    Roseto degli Abruzzi

  • Menzione

    Autore

     

    Titolo

     

    Città

    Gloria Venturini

     

    Poco mi appartiene

     

     

  • Menzione

    Autore

     

    Titolo

     

    Città

    Giuseppe Mandia

     

    Paradiso nostrum

     

    Perugia

  • Menzione

    Autore

     

    Titolo

     

    Città

    Franco Masu

     

    Antonì

     

    Alghero

  • Menzione

    Autore

     

    Titolo

     

    Città

    Giovanni Maria De Pratti

     

    Il quadro di Hopper del Fucino

     

    Avezzano

  • Menzione

    Autore

     

    Titolo

     

    Città

    Domenica Stornelli

     

    Memorie di un albanese

     

    Luco dei Marsi

  • Premio Simpatia

    Autore

     

    Titolo

     

    Città

    Claudio Gianpaolo

     

    Er gatto cupo

     

    Roma

Premi e vincitori

Ragazzi

1° Premio

2° Premio

3° Premio

Autore

 

Titolo

 

 

Giulia Lo Magistro

 

La vita

 

 

Motivazione

La giuria ha deciso di assegnare il primo premio alla poesia la Vita per l’originalità dell’impostazione. Le immagini che evoca sono armoniose. Le parole snelle diventano pennellate incisive. I versi liberi presentano un ritmo che varia dalla poesia alla musica. Questa poesia invita a fermarsi e a riflettere su ciò che, ogni giorno, ci circonda e ci appartiene per naturale quotidianità. Solo con una pausa e una serena attenzione la nostra quotidianità riesce ad emozionarci profondamente.

La vita

E’ come l'acqua

Che riflette i pensieri

E’ come il vento

Che porta via il tempo

E’ come il sole

Che riscalda il cuore

E’ come la notte

Che nasconde i tristi ricordi

E’ come le stelle

Che si accendono nel firmamento

Come si accendono le idee nelle menti

E’ come il giorno

Che mi ricorda

Quanto importante sia la vita

La mia vita

E’ come canto d'argento

E’ come volo d'incanto

La vita è un soffio di vento

E passa volando

Cerca di scoprire la rotta del cuore

Prova a seguirla

Abbi passione

Il viaggio è lungo

Mettici amore

 

Autore

 

Titolo

 

 

Maria Elena Zecca

 

Sussulti

 

 

La giuria ha decretato secondo premio  alla poesia Sussulti per l’impostazione di poesia-racconto, per l’essenzialità della parola e la semplicità del verso. Il premio va altresì al tema. E’ un racconto vissuto, un’esperienza sofferta. Il diverso andamento del mare agitato, affannato e poi “dolcemente calmo rispecchia il mutare dei sentimenti: l’angoscia della paura e l’ansia dell’uomo che cerca la sua –Itaca- ed affronta l’impossibile per lottare, vincere e vivere.

Sussulti

Ondeggia il mare

agitandosi e dimenandosi

si rincorrono le onde

affannate si spingono

l’una dietro l’altra.

impatto con la fine

sapore di libertà

in un solo secondo.

E con violenza

si infrange una vita.

Ma ecco rinascere un nuovo inizio

una nuova speranza

una nuova tragica fine.

I sogni non muoiono mai

il mare continua a combattere

continua a provare.

Ad un tratto la tensione svanisce

le acque si quietano

dolcemente ondeggiano.

Vivere per lottare,

lottare per vivere.

Ogni fine è un inizio

ogni fallimento una speranza

ogni tentativo è esperienza.

 

Autore

 

Titolo

 

 

Valerio De Filippis

 

I miei supereroi

 

 

Motivazione

La giuria ha assegnato il terzo premio alla poesia I miei  supereroi per l’impostazione semplice, Il verso armonioso, il ritmo musicale. Il premio va altresì al tema che evoca emozioni struggenti. I sentimenti sono intimi, i ricordi vanno al passato felice, giocoso, irripetibile vissuto con i nonni. Non c’è rimpianto,non tristezza ma visioni felici,”corrispondenze amorose”! I supernonni sono superpresenti!

I miei supereroi

Mi piacerebbe raccontare a tutti voi,

la storia dei miei nonni

i miei supereroi.

Loro sanno di favole magiche del passato.

conoscono miti di un tempo ormai andato.

Solo loro giocano con me senza mai stancarsi,

con un aquilone, un sassolino o un bastone,

non importa quanto, l'importante è divertirsi.

E se qualche volta c'è tristezza sul mio viso,

subito si impegnano per farmi tornare il sorriso.

I miei capricci sanno perdonare e,

se la mamma mi sgrida, loro subito "lascialo stare”!!

Ma oggi, per cercarli guardo lassù

perché sulla terra non ci sano più.

Li porto sempre nei miei pensieri e i miei ricordi

sono vivi come se fosse ieri.

Però, da loro ho imparato anche ad essere forte,

perciò, anche se ho sofferto così tanto,

ho deciso: più non piango e al cielo gli urlo

"grazie per avermi dato così tanto!!!!!!!!!!”

Menzioni

Immagini della giornata

PREMIAZIONE SPECIALE SCUOLA MEDIA DI TRASACCO

La Giuria

PROF.SSA

Amina Carusi - Liceo Classico

PROF.SSA

Mazzulli Rosa -  Docente

PROF.SSA

Anna Maria Giancarli - Poeta

PROF.SSA

Maria Assunta Oddi - Poeta

DOTT.SSA

Maria Caterina De Blasis - Pubblicista

PROF.

Alberto Marino -  Poeta e Critico Letterario - Pescara

Classi Prime

Classi Seconde

  • Menzione

    Titolo

    Classe

    Autore

    E' arrivata la primavera

    IB

    Carmela Finucci

  • Menzione

    Titolo

    Classe

    Autore

    Le Stelle

    Ic

    Matteo Oddi Oddi

  • 1°Premio

    Titolo

    Classe

    Autore

    Le mie sensazioni

    IB

    Paola Pierbattista

  • Menzione

    Titolo

    Classe

    Autore

    Il Contadino

    IIA

    Alice Venditti

  • Menzione

    Titolo

    Classe

    Autore

    Ciò che mi rende felice

    IIB

    Fatima Ezzahra ElmeJJadi

  • 1°Premio

    Titolo

    Classe

    Autore

    Il mondo di oggi

    IIB

    Federico Ciofani

Classi Terze

  • Menzione

    Titolo

    Classe

    Autore

    Noi donne

    IIIC

    Giorgia Petrei

  • Menzione

    Titolo

    Classe

    Autore

    Guerra

    IIIC

    Nicolas Federici

  • 1°Premio

    Titolo

    Tra le montagne

    Classe

    IIIA

    Autore

    Luca Martone

1° Premio in assoluto

Federico Ciofani                   IIB

2° Premio in assoluto

Paola Pierbattista                IB

3° Premio in assoluto

Luca Martone                         IIIA